17 Gennaio 2011
Bergamo – Coldiretti, i malanni di stagione si combattono anche con la dieta

Anche con una giusta dieta si possono combattere i malanni di stagione. In questi giorni l’influenza  sta mettendo a letto molte persone ed è quindi importante iniziare a prevenirla consumando i cibi giusti, in molti casi reperibili proprio fra quelli forniti dall’agricoltura provinciale. E’ questo il consiglio di Coldiretti Bergamo in riferimento ai problemi di salute tipici del periodo invernale.
Secondo Coldiretti Bergamo è importate iniziare la giornata con latte, miele o marmellata e portando poi a tavola soprattutto zuppe, verdure, legumi e frutta. In questo modo si rafforzano, con l'apporto di vitamine, le difese immunitarie dal rischio dell'insorgenza dell' influenza favorita dal freddo.
Oltre a frutta a verdura ricca di antiossidanti nella dieta per sconfiggere l'influenza non devono mancare – continua la Coldiretti - latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici quali yogurt e formaggi come il parmigiano e, per alcuni esperti, anche il miele e l'aglio, che contengono una sostanza, l'allicina, particolarmente attiva nella prevenzione.
Coldiretti Bergamo sottolinea che è di fondamentale importanza consumare verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A (spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, ottimi anche cipolle e aglio possibilmente crudi per la valenza antibatterica non indifferente) perché danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull'organismo.
Nella dieta - prosegue la Coldiretti - non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l'organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali. Per la frutta di grande importanza per il grande contenuto di vitamina C, è il consumo di frutta di stagione come i kiwi, clementine e arance.
Per molti medici anche l’assunzione di proteine è fondamentale, pertanto una buona dose di carne nella dieta non può fare che bene.
Coldiretti Bergamo raccomanda di consumare soprattutto prodotti rigorosamente a km zero o comunque di origine italiana per evitare che il trasporto ne comprometta il contenuto vitaminico e influisca sulle loro proprietà. In questo modo si sostiene anche l’economia agricola locale  e si  presta tutela l’ambiente: meno un prodotto viaggia e meno carburante si utilizza, contendo  l’emissione di anidride carbonica.
Poiché i prodotti freschi sono anche più nutrienti e saporiti la spesa è meglio farla  direttamente dal produttore, in azienda oppure nei numerosi farmers market presenti sul territorio. Un’altra regola importante da osservare quando si fa la spesa attraverso i canali della distribuzione tradizionale è di informarsi sulla provenienza di un prodotto, privilegiando sempre il Made in Italy.

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