22 Giugno 2010
VARESE, ALLA FORCORA SI RILANCIA LA TRADIZIONE DELL’ALPEGGIO. PER TUTTA L’ESTATE GLI ALLEVATORI DI VARESE PORTANO IL LORO BESTIAME AL PASCOLO

Varese, 22 giugno 2010 - Da alcuni giorni una novantina di capi bovini da carne e da latte si trovano al pascolo all’Alpe Forcora  in comune di Veddasca.

“Portare bestiame al pascolo è  una pratica normale, ma da quest’anno – grazie ad una accordo sostenuto da Coldiretti di Varese – cinque allevatori della provincia si sono costituiti in associazione temporanea e in questo modo, attraverso un accordo con l’amministrazione comunale, che vede coinvolta l’Associazione Allevatori Varese, una area di circa 230 ettari, 100 dei quali pascolabili, saranno sfruttati dai bovini”.

L’area interessata all’iniziativa, che durerà 5 anni, è l’Alpe Forcora, storico sito presso il quale gli allevatori trasferivano nella stagione estiva il loro bestiame; il comune di Veddasca ha inserito, tra le priorità del suo programma, il mantenimento del territorio attraverso il recupero e la valorizzazione delle superfici pascolive, e con i 90 capi presenti sarà possibile – con una adeguata turnazione delle superfici – una corretta gestione del pascolo.

“E’ una esperienza nuova quella promossa dai cinque allevatori varesini e solo qualche analogo caso è stato avviato in Lombardia – afferma il presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori – che rappresenta una opportunità economica importante per gli operatori agricoli, ma anche la condizione di un recupero possibile di una tradizione del mondo agricolo e l’occasione di rilancio della salvaguardia e della valorizzazione delle aree prealpine e montane della nostra provincia, con un razionale e positivo sfruttamento del pascolo”.

“Nelle zone marginali della provincia questa modalità di lavoro, che vede raccordarsi anche in maniera virtuosa pubblica amministrazione ed agricoltura, può dare buoni risultati per il mantenimento del territorio in aree svantaggiate, ma assume anche riflessi positivi per la pianura, dove va a ridursi l’incidenza del carico dei nitrati sulla campagne”.

C’è infine un aspetto che da ulteriore valenza alla iniziativa dell’Alpe Forcora: l’Unione Europea riconosce la valenza ambientale del recupero dei pascoli, assegnando all’impegno degli imprenditori agricoli coinvolti uno specifico contributo economico derivato dai programmo comunitari di sostegno allo sviluppi rurale.
Una maniera dunque di coniugare reddito aziendale, sviluppo ambientale e recupero delle tradizioni degli allevatori della nostra provincia.

Le aziende agricole che si sono associate per il caricamento dell’Alpe sono:
SOCIETA' AGRICOLA IL RONCO DI ZANOTTI PAOLO & LUIGI S.S. di CASCIAGO.
AZ. AGRIC. GUGOLE RICCARDO di GRANTOLA.
AZIENDA AGRICOLA OTTOLENGHI LUIGI di OGGIONA CON SANTO STEFANO.
Azienda agricola ROBUSTELLI ENRICO di RANCO.
Azienda agricola ZUCCOLOTTO DARIO di CASCIAGO

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