COMO-LECCO – Mentre sulle principali direttrici italiane prende il via nei prossimi giorni il controesodo di Ferragosto, con milioni di vacanzieri sulla strada del ritorno, sul Lago di Como l’estate è tutt’altro che conclusa. Nel capoluogo, lungo le sponde del Lario e nelle aree rurali delle province di Como e Lecco prosegue infatti una stagione turistica sostenuta soprattutto dagli arrivi internazionali, con riscontri positivi anche per gli agriturismi.
È quanto sottolinea Coldiretti Como Lecco sulla base delle indicazioni raccolte tra le strutture di Terranostra, dove il periodo successivo al 15 agosto continua a essere caratterizzato da prenotazioni, soggiorni e richieste per pranzi, cene, degustazioni e attività all’aperto.
«Nel resto d’Italia il controesodo segna tradizionalmente l’avvicinarsi della conclusione delle ferie estive, mentre sul Lago di Como la stagione mantiene ancora ritmi elevati» afferma il presidente di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi. «La forte componente internazionale consente al territorio di proseguire ben oltre Ferragosto, con ricadute che possono raggiungere anche campagne, colline, valli e montagne».
Tra gli ospiti stranieri si conferma una presenza importante di visitatori provenienti dai principali Paesi europei e dagli Stati Uniti. A questi si aggiungono turisti in arrivo dai Paesi arabi, dall’Asia, dall’Australia, dal Sud America e da numerose altre aree del mondo, a conferma della dimensione ormai globale della destinazione lariana.
Per molti visitatori Como rappresenta il punto di ingresso verso un territorio più ampio. Dopo il centro storico, il lungolago e le località più note, cresce infatti l’interesse per esperienze legate alla natura, alla cucina locale e alla conoscenza diretta delle produzioni agricole.
Gli agriturismi intercettano questa domanda proponendo un modello di accoglienza nel quale il pasto si accompagna alla scoperta dell’azienda e del paesaggio. Formaggi, salumi, carni, ortaggi, miele, piccoli frutti, farine, vino e prodotti degli alpeggi diventano strumenti attraverso i quali raccontare le caratteristiche delle diverse aree del Comasco e del Lecchese.
«La clientela straniera è particolarmente interessata all’origine degli ingredienti e al rapporto tra il cibo e il luogo nel quale viene prodotto» sottolinea Debora Cartolano, presidente di Terranostra Como Lecco. «Gli ospiti chiedono di conoscere le aziende, vedere gli animali, visitare gli spazi produttivi e assaggiare ricette che non siano semplicemente italiane, ma realmente legate al territorio».
Accanto alla ristorazione trovano spazio soggiorni rurali, degustazioni, visite guidate, picnic, passeggiate, attività per le famiglie e acquisti diretti. Esperienze che permettono di accompagnare i visitatori oltre le mete più frequentate, verso aziende agricole, alpeggi, borghi e piccoli comuni.
La prosecuzione della stagione dopo Ferragosto rappresenta un’opportunità anche per distribuire i flussi turistici nel tempo. Settembre, in particolare, può offrire condizioni favorevoli per visitare il territorio, con temperature più miti, minore concentrazione nelle località principali e piena attività nelle campagne.
È inoltre il periodo nel quale il calendario agricolo offre nuovi motivi di interesse: dalla vendemmia alla raccolta di frutta e ortaggi, fino alla discesa dagli alpeggi e alle lavorazioni legate ai prodotti di fine estate. Momenti che possono diventare parte dell’esperienza turistica, rafforzando il collegamento tra ospitalità e attività produttiva.
«Il turismo internazionale può generare valore per una rete molto più ampia rispetto alle sole località affacciate sul lago» osserva il direttore di Coldiretti Como Lecco, Luciano Salvadori. «L’obiettivo è costruire collegamenti sempre più efficaci tra città, strutture ricettive, agriturismi, mercati agricoli, produttori e aree interne, affinché le ricadute raggiungano tutto il territorio».
La presenza di ospiti provenienti da culture e mercati differenti rappresenta anche una vetrina internazionale per le produzioni lariane. Un formaggio, un miele, un salume o una bottiglia acquistati durante il soggiorno possono diventare ambasciatori del territorio una volta rientrati nei Paesi di origine.
Per Coldiretti Como Lecco, il controesodo non coincide dunque con la conclusione dell’estate turistica sul Lario. Dopo Ferragosto prosegue una stagione alimentata dalla capacità del Lago di Como di richiamare visitatori da tutto il mondo e dall’interesse crescente per esperienze autentiche, cucina agricola e paesaggi rurali.
16 Agosto 2026
Settimana di controesodo, ma sul lago di Como l’estate continua: Agriturismi ancora in piena stagione