COMO-LECCO – Dal miele, ai taglieri di salumi e formaggi, al gelato agricolo, al vino, al miele. La Festa di Sant’Abbondio ritrova nel fine settimana una delle sue anime più antiche, quella rurale, con la partecipazione di Coldiretti Como Lecco e delle aziende agricole del territorio: street food contadino, Mercato Agricolo di Campagna Amica, fattorie didattiche e iniziative per avvicinare famiglie e bambini al mondo dell’agricoltura.
La partecipazione di Coldiretti al programma 2026 della festa patronale è stata presentata oggi a Palazzo Cernezzi, nel corso della conferenza stampa organizzata dal Comune di Como alla presenza, tra gli altri, del sindaco Alessandro Rapinese e del direttore di Coldiretti Como Lecco Luciano Salvadori.
«Ringraziamo l’amministrazione, il sindaco, gli assessori e tutta la struttura che ha lavorato per questa iniziativa» ha sottolineato Salvadori. «Per le nostre imprese è un’occasione importante per incontrare direttamente cittadini e visitatori e sostenere il chilometro zero in una fase economica complessa anche per il settore agricolo. Territorio, turismo e tipicità sono tre parole che qui trovano un unico filo conduttore».
A Sant’Abbondio, infatti, la tipicità si mangerà anche passeggiando. Lo street food agricolo porterà nel cuore della festa piatti e prodotti che arrivano direttamente dal lavoro delle imprese agricole lombarde: casoncelli, pane e salamina, taglieri di salumi e formaggi e gelato agricolo. Una formula immediata che affianca alla tradizione gastronomica la possibilità di conoscere chi produce le materie prime e il territorio da cui provengono.
«La tipicità agricola lombarda può essere anche street food» ha rimarcato il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi. «Può essere proposta in una forma adatta a chi attraversa e vive la festa, mantenendo però il rapporto diretto con l’azienda agricola e con ciò che il territorio produce».
Il momento centrale della presenza Coldiretti sarà domenica 30 agosto in viale Cattaneo, nella zona di Porta Torre, dove tornerà il Mercato Agricolo di Campagna Amica. Saranno una ventina le aziende presenti, con una fotografia molto ampia dell’agricoltura lombarda e lariana: miele e prodotti dell’alveare, vino e confetture, patate, uova, zucche e ortaggi di stagione, riso, mais e derivati, mele e succhi, olio e conserve, salumi e formaggi vaccini e caprini, yogurt, zafferano, pane, pizza e pasta fresca. Non mancheranno produzioni più particolari, dai prodotti a base di latte d’asina ai sali aromatizzati.
Accanto al mercato ci sarà spazio anche per la dimensione educativa e familiare dell’agricoltura, con le fattorie didattiche e il Battesimo della Sella, pensati soprattutto per i più piccoli. Un modo per trasformare la festa anche in un incontro diretto con animali, produttori e attività delle campagne.
La presenza di nuove aziende accanto a quelle che avevano già partecipato alla precedente edizione, ha concluso Salvadori, «è un segnale positivo: significa che l’iniziativa funziona e che offre opportunità alle imprese. L’obiettivo è continuare a creare occasioni di incontro tra chi produce e chi viene a visitare Como».
Un incontro che assume un significato particolare proprio a Sant’Abbondio: una festa che affonda le proprie radici nella storia rurale della città e che, attraverso il mercato e il cibo agricolo, torna a mettere in comunicazione la campagna con il cuore della città di Como.