9 Febbraio 2010
BRESCIA, RIFIUTI AGRICOLI: IL SISTEMA DI TRACCIABILITÀ “SISTRI” RADE AL SUOLO LE SEMPLIFICAZIONI AMMINISTRATIVE

Brescia 9 febbraio 2010 – L’istituzione del sistema di controllo di tracciabilità dei rifiuti “Sistri” - gestito dal Comando dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente con lo scopo di informatizzare la filiera dei rifiuti speciali - è normata dal Decreto Ministeriale del 17 dicembre 2009 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 2010.

Pur nella bontà degli obiettivi prefissati – favorire maggiore trasparenza al flusso nazionale di rifiuti –, il Sistri risulta eccessivamente costoso e complesso per le aziende agricole, senza contare che il Decreto, di fatto, annulla le semplificazioni amministrative, a fronte di un paradossale aumento della burocratizzazione e degli oneri a carico delle imprese. Addirittura, le spese di gestione risultano superiori a quelle necessarie per il Mud e per il classico registro, adempimenti che ormai parevano superati dall’accordo di programma, sostituiti da dispositivi elettronici (chiavette USB) e dalla gestione informatica.

I tempi di adozione previsti sono inoltre eccessivamente ristretti: l’iscrizione al Sistri dev’essere effettuata entro il 30 marzo 2010 contro pagamento di una quota annuale variabile da un minimo di 120 euro (per le imprese con meno di 10 dipendenti), a 180 euro per le aziende che contano da 11 a 50 dipendenti fino ai 300 euro richiesti alle attività con più di 50 occupati. Anche i produttori di rifiuti pericolosi che abbiano un volume d’affari inferiore a 8.000 euro, esentati dalla vecchia normativa, dovranno rispettare, secondo le nuove prescrizioni, i vincoli imposti dal Sistri. Le imprese di trasporto di rifiuti pericolosi in conto proprio sono tenute dal canto loro a versare un contributo compreso tra 100 e 150 euro per ogni veicolo e devono obbligatoriamente munirsi, sempre per ciascun veicolo, di un dispositivo di monitoraggio del percorso effettuato, la cosiddetta “black box”.

            Visto l’agghiacciante quadro normativo, Coldiretti è già scesa in campo per sostenere l’attivazione di protocolli d’intesa con le amministrazioni interessate, allo scopo di esonerare le nostre aziende dagli adempimenti amministrativi che, se non strettamente funzionali, moltiplicano inutilmente i costi aprendo la via all’evasione e all’illegalità. Coldiretti promuoverà inoltre la realizzazione di circuiti di raccolta dei rifiuti porta a porta e il trasporto e il conferimento degli stessi in isole ecologiche appositamente allestite a garanzia di un pieno controllo e di efficacia del sistema.
 
           
Tabella sintetica dei soggetti obbligati ad iscriversi al Sistri

Categoria
 
Adempimenti
 
PRODUTTORI DI RIFIUTI NON PERICOLOSI
 
Adesione volontaria
 
PRODUTTORI DI RIFIUTI PERICOLOSI

  1. Con più di 50 dipendenti
  2. Fino a 50 dipendenti
Obbligo d’iscrizione

  1. Entro il 28 febbraio
  2. Dal 13 febbraio al 30 marzo
Trasporto in conto proprio di rifiuti pericolosi
 
Obbligo d’iscrizione
 
Trasporto in conto proprio di rifiuti non pericolosi
 
Adesione Volontaria
 
Conferimento a circuiti di raccolta organizzati (convenzioni con soggetti autorizzati) pubblici o privati.
 
Esonero dall’iscrizione.
 
Formazione – corso etichettatura alimenti

FORMAZIONE - CORSO ONLINE ETICHETTATURA ALIMENTI

FORMAZIONE – CORSO HACCP

FORMAZIONE - CORSO ONLINE HACCP SICUREZZA ALIMENTARE

Seminari informativi per agricoltori custodi di biodiversità

SEMINARI INFORMATIVI PER AGRICOLTORI CUSTODI DI BIODIVERSITA'

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi