24 Giugno 2026
Caldo, allerta nei campi lombardi: coltivazioni e animali stressati da afa

Sale l’allerta nelle campagne lombarde strette tra caldo, afa e riserve idriche sotto la media. È quanto afferma la Coldiretti nell’evidenziare che, in base all’ultimo bollettino Humidex Arpa Lombardia, si prevede per i prossimi giorni un disagio da calore forte praticamente in tutta la regione, con limitate sporadiche che evidenziamo comunque un disagio moderato.

Oltre agli uomini – spiega Coldiretti Lombardia – a soffrire il caldo sono anche gli animali. Per questo anche in alcune aziende della provincia di Brescia sono scattate tutte le contromisure necessarie: ventilatori, doccette e sistemi di raffrescamento sono attivi, e anche l’alimentazione viene ricalibrata per consentire agli animali di continuare a mangiare nonostante le alte temperature.

Per le mucche – precisa la Coldiretti – il clima ideale è fra i 22 e i 24 gradi, mentre oltre questo limite gli animali mangiano poco, bevono molto e producono meno latte. Per questo – rileva la Coldiretti – per mantenere un livello di benessere ottimale, condizionatori e nebulizzatori refrigeranti sono in azione, insieme alla disponibilità continua di acqua fresca negli abbeveratoi. Soluzioni anti-afa operative a pieno ritmo anche negli allevamenti di maiali e polli.

E per aiutare gli animali a combattere la spossatezza da caldo – continua Coldiretti Lombardia – gli allevatori stanno intervenendo anche sulle razioni alimentari, somministrando pasti più leggeri e integrati con sali minerali e potassio. Tutto questo – conclude Coldiretti – comporta per gli allevatori un aumento dei costi alla stalla, per i maggiori consumi di acqua ed energia.

Con le riserve idriche totali inferiori del 26% rispetto alla media (con punte fino al -68% se si considerano le sole riserve nevose) e il livello idrometrico del fiume Po sceso dai -3,4 metri al Ponte della Becca a Pavia fino ai -8 metri a Cremona, preoccupa anche l’evoluzione delle coltivazioni in pieno campo.

Al momento – spiega la Coldiretti Lombardia – la situazione più difficile si registra nel Cremonese dove gli impianti che pescano acqua direttamente dal Po per l’irrigazione stanno già avendo difficoltà. A rischio ci sono soprattutto pomodoro e mais.

Nella Bergamasca le colture iniziano ad essere in sofferenza nonostante le irrigazioni a pieno regime. Osservati speciali i livelli dei fiumi Brembo e Serio. Nel Pavese, dove i consorzi hanno iniziato a ridurre le portate d’acqua nei canali di irrigazione, le preoccupazioni degli agricoltori si concentrano in particolare su riso e mais.

Anche sui nostri territori – conclude Coldiretti Lombardia – stiamo assistendo a una tendenza alla tropicalizzazione del clima. Per far fronte a questa situazione diventa sempre più strategico passare dalla logica dell’emergenza a quella della programmazione, organizzandosi con interventi strutturali per raccogliere l’acqua nei periodi più piovosi e renderla disponibile nei periodi di necessità.

Corsi, offerta completa
Corso operatore agrituristico

OPERATORE AGRITURISTICO CORSO APRILE-MAGGIO 2026

CORSO HACCP APRILE 2026

CORSO HACCP APRILE 2026

corso fattoria didattica febbraio marzo 2026

CORSO OPERATORE FATTORIA DIDATTICA FEBBRAIO-MARZO 2026

CORSO TECNICHE VIVAISTE

CORSO TECNICHE VIVAISTE - APRILE 2026

Corsi Coldiretti-Fidia di Intervento Assistito con Animali

CORSI COLDIRETTI - FIDIA DI INTERVENTO ASSISTITO CON ANIMALI

GIORNATA NAZIONALE DEL MADE IN ITALY

GIORNATA NAZIONALE DEL MADE IN ITALY - CAMPAGNA DI PROMOZIONE PROMOSSA DA COLDIRETTI, FILIERA ITALIA E CAMPAGNA AMICA

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi