COMO-LECCO/MILANO - Inaugurati i primi mercati contadini all’interno degli ospedali lombardi, con l’Ospedale Niguarda di Milano e l’Istituto Nazionale dei Tumori a fare da apripista nel capoluogo meneghino. Lo rende noto la Coldiretti regionale in occasione dell’avvio in Lombardia del progetto “Campagna Amica per la Salute”, promosso a livello nazionale da Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia.
Importante la presenza dal territorio di Como e Lecco (è scesa oggi a Milano una nutrita rappresentanza dalle due province lariane) a un’iniziativa che, attraverso l’alleanza tra agricoltori e medici, intende incoraggiare sane abitudini alimentari per prevenire le malattie e migliorare la qualità della vita, contrastando la diffusione dei comportamenti alimentari nocivi che aumentano il rischio di ammalarsi.
«E’ con orgoglio e grande senso di responsabilità che portiamo i prodotti dei nostri agricoltori all’interno degli ospedali – afferma Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia – Siamo onorati che strutture di primo piano abbiano deciso di condividere questo nostro progetto, che si basa sulla convinzione che la salute si difende anche a tavola».
All’Ospedale Niguarda di Milano il mercato di Campagna Amica in piazza Ospedale Maggiore 3, attivo dalle ore 8 alle 13, è stato inaugurato alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del direttore generale della struttura ospedaliera dottor Alberto Zoli, del presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli e di Luigi Rivolta dell’area Food Policy del Comune di Milano. A seguire la firma del protocollo d’intesa tra Ospedale Niguarda di Milano e Coldiretti Lombardia, a sancire il patto per la salute dei cittadini tra agricoltori e medici.
«Questa collaborazione con Coldiretti - dichiara Alberto Zoli, direttore generale dell’Ospedale Niguarda di Milano – si inserisce pienamente nel percorso One Health che Niguarda porta avanti valorizzando lo stretto legame tra salute delle persone, qualità dell'ambiente e benessere animale. Portare all'interno dell'Ospedale prodotti agricoli di qualità e iniziative dedicate all'educazione alimentare significa trasformare un luogo di cura in uno spazio di promozione della salute, capace di accompagnare cittadini, pazienti e operatori verso scelte più consapevoli.
Siamo convinti che la prevenzione inizi anche a tavola e che la collaborazione tra il mondo sanitario e quello agricolo rappresenti un valore aggiunto per diffondere una cultura della salute orientata al benessere della comunità e delle future generazioni».
Al Campus Cascina Rosa dell’IRCCS Fondazione Istituto Nazionale dei Tumori, in via Vanzetti 5, per la giornata inaugurale del mercato contadino, attivo dalle ore 8 alle 13, presenti il presidente di Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza Alessandro Rota e il presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori professor Gustavo Galmozzi.
«La prevenzione è parte integrante della missione dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano» dichiara il presidente Gustavo Galmozzi. «Iniziative come questa contribuiscono a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza di corretti stili di vita e di scelte alimentari informate, elementi essenziali per la promozione della salute pubblica».
Il progetto “Campagna Amica per la Salute” intende riportare al centro dell’attenzione i principi della Dieta Mediterranea, modello alimentare riconosciuto dalla scienza come uno dei più efficaci strumenti di prevenzione, rispetto ai rischi legati ai cibi nocivi.
Questo vale per gli energy drink, i prodotti pieni di additivi chimici e tutti quei cibi di cui non si conosce l'origine o che subiscono manipolazioni come nel caso dell'olio che viene miscelato per farlo diventare extravergine, passando per il grano trattato con il glifosate in pre-raccolta (pratica consentita in altri Paesi extra-Ue e vietata in Italia) fino ad arrivare ai cibi ultraprocessati su cui sempre più studi mostrano un effetto avverso su alcune malattie cronico-degenerative e sull’obesità.
Secondo il report Coldiretti/Censis “Mangiare bene per vivere meglio” il 46,5% degli italiani residenti nel Nord Ovest del Paese (area che ricomprende la Lombardia) dichiara di consumare snack salati industriali almeno una volta a settimana; il 38,2% dolciumi e caramelle; il 31,8% merendine; il 18,6% barrette proteiche e il 14% gli energy drink. L’importanza di comportamenti alimentari corretti è però ben chiara al 97% degli italiani, secondo cui mangiare in modo sano è essenziale per prevenire malattie come diabete, patologie cardiache e obesità.
«Difendere la salute dei cittadini – conclude il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi – significa anche garantire piena trasparenza sull’origine degli alimenti, contrastare i meccanismi elusivi e sostenere il lavoro degli agricoltori italiani che producono nel rispetto delle norme più stringenti al mondo».