21 Aprile 2020
Selvatici, è invasione continua a Como-Lecco: branchi in strada in Alto Lago

COMO-LECCO – Nelle campagne italiane mancano lavoratori stagionali per i raccolti che sono facile preda di oltre 2 milioni di cinghiali oltre agli altri selvatici che si moltiplicano senza freni scorrazzando liberamente nei terreni coltivati con gravi danni a semine, foraggi, frutta, ortaggi, vigneti e minacciando gli animali della fattoria. Non solo: sono ripetute, anche negli ultimi giorni, le segnalazioni di danni che si rincorrono dalla bassa comasca e lecchese, alla Val d’Intelvi, alla Val Menaggio e all’Alto Lago, dove al problema cinghiali si affianca quello dei cervi, che si muovono a branchi invadendo anche le carreggiate di importanti arterie stradali.

E’ l’allarme di Coldiretti Como Lecco sulla necessità di difendere le forniture alimentari del Paese diventate più preziose in questo momento ma anche la sicurezza e la salute dei cittadini. Nelle campagne ci sono più animali selvatici che lavoratori agricoli e la situazione è drammatica lungo tutta la Penisola, da Nord a Sud, con lo stop alle misure di contenimento, gli italiani costretti nelle case e le forze dell’ordine impegnate nei controlli stradali per la quarantena.

“I selvatici – sottolinea il presidente della Coldiretti lariana Fortunato Trezzi - hanno preso possesso del territorio e si sono spinti anche nei centri abitati con segnalazioni nei paesi e nelle grandi città, oltre che nelle aree coltivate. In pericolo non ci sono solo le produzioni agricole necessarie per soddisfare la domanda alimentare dei cittadini ma anche la sicurezza delle persone che in alcuni territori sono assediate fin sull’uscio di casa, senza dimenticare gli incidenti stradali ed i pericoli per i mezzi di soccorso”.

“Le province di Como e Lecco sono tra le più colpite dal fenomeno, che comunque interessa tutta Italia: nel Paese si stimano danni per oltre 200 milioni di euro ai raccolti con effetti anche sulla stabilità dei prezzi ma a preoccupare sono anche i rischi per la salute provocati dalla diffusione di malattie come la peste suina. Un pericolo denunciato recentemente dalla stessa virologa Ilaria Capua che ha parlato del rischio effetto domino se oltre al coronavirus la peste suina passasse in Italia dagli animali selvatici a quelli allevati”.

La proliferazione senza freni dei cinghiali – aggiunge la Coldiretti interprovinciale – sta mettendo anche a rischio l’equilibrio ambientale di ecosistemi territoriali anche in aree di pregio naturalistico: ad esempio, nei pressi di Lecco, c’è stata la devastazione di una risorgiva naturale dove, ogni anno, trovavano rifugio rane e rospi. Ora è tutto distrutto

“In queste settimane, i selvatici girano indisturbati, agevolati anche dall’assenza di traffico e da una presenza umana pressochè nulla. Alla ripresa, ci ritroveremo con un problema di proporzioni mai viste anche sotto il profilo della sicurezza: gli animali, ormai abituati, continueranno a scorrazzare per le principali strade di collegamento, con evidenti rischi. E con l’incedere della bella stagione, le invasioni nei campi si moltiplicheranno. Siamo di fronte a una vera emergenza, testimoniata dalle continue segnalazioni degli agricoltori e degli stessi cittadini”.

L’assalto degli animali selvatici – continua Coldiretti Como Lecco – aggrava altresì la situazione di difficoltà nelle campagne dove mancano almeno 200mila lavoratori stagionali per la chiusura delle frontiere agli stranieri che ogni anno arrivavano dall’estero garantendo ¼ delle giornate lavorative nei campi, per poi tornare nel proprio Paese. Sul piano nazionale è necessaria subito una radicale semplificazione del voucher “agricolo” che possa consentire da parte di cassaintegrati, studenti e pensionati italiani lo svolgimento dei lavori nelle campagne in un momento in cui scuole, università attività economiche ed aziende sono chiuse e molti lavoratori in cassa integrazione potrebbero trovare una occasione di integrazione del reddito proprio nelle attività di raccolta nelle campagne.

Formazione 2020, aggiornamento fattoria didattica

CALENDARIO LEZIONI E MODULO ISCRIZIONE

Fiori e piante a casa tua

FIORI E PIANTE A CASA TUA

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi