15 Novembre 2019
Educazione alimentare in classe: si parte con Gottolengo

Educazione alimentare come materia di studio. E’ importante educare le nuove generazioni alla conoscenza dei prodotti del territorio e del vero Made in Italy, non si tratta solo di offrire ai bambini gli strumenti per leggere in maniera più completa il mondo che li circonda, ma anche per insegnare loro che alla base di una buona salute e di un’alta qualità di vita c’è un’alimentazione equilibrata e un corretto stile di vita. Questo il messaggio lanciato da Coldiretti Brescia in occasione dell’avvio della quarta edizione del progetto scuola presso la scuola primaria Don Luigi Sturzo di Gottolengo.

Protagonista della mattinata in classe, la grande novità legata alla realtà aumentata: "faremo vivere ai ragazzi un’esperienza unica – precisa Luca Fusini segretario di zona di Leno-Gottolengo – immergendoli nel mondo della api e delle galline attraverso la realtà aumentata per portare la vera agricoltura all’interno della classe". Ospite anche il Sindaco di Gottolengo Giacomo Massa: "E’ importante la presenza di Coldiretti nella scuola, è da qui che si devono trasmettere i valori fondanti della corretta alimentazione e gettare le basi per formare futuri cittadini – consumatori consapevoli". Gianpietro Bacchiocchi presidente di sezione di Gottolengo, aggiunge: "parlare di cibo sano in un territorio molto agricolo, trasmette le nostre tradizioni e permette di far conoscere ai più piccoli il modo agroalimentare locale".

Educazione alimentare con visori di realtà aumentata, la novità Coldiretti

Educazione alimentare a partire da uova e miele

Al centro del progetto Coldiretti, gli imprenditori agricoli, che hanno raccontato agli alunni il mondo delle api e delle uova: "è stata una bella mattinata e una bella esperienza – racconta Cristina Bonetti, allevatrice di galline con produzione di uova Calvisano -, i ragazzi hanno fatto domande interessanti, sulle uova ma anche sul  cibo e in generale sull’alimentazione". "Abbiamo cercato di spiegare loro l'importanza di nutrirsi in modo equilibrato - prosegue Alessandro Ferrari avicoltore di Gambara -, alla loro età è importante scegliere sempre prodotti freschi e di provenienza territoriale per crescere forti e sani":

Anche gli alunni entusiasti: "è stata una bella esperienza – racconta Francesco della classe 4B –: ho imparato che le api non si possono uccidere perché sono importanti per l’ambiente e per l’ecosistema, il video mi è piaciuto molto anche se pensavo che avrei volato come un ape". In tema di miele, l’apicoltore Emilio Camozzi di Gottolengo aggiunge: "si tratta di un alimento completo dai riconosciuti benefici, questa lezione serve anche per trasmette ai più piccoli  il rispetto dell’ambiente che passa attraverso la cura dell’habitat naturale delle api".

Superano 15mila gli studenti delle scuole bresciane che hanno aderito alla quarta edizione del progetto “Il cibo sano per ogni bambino”, promosso da Coldiretti con il patrocinio dell’Ufficio Territoriale Scolastico di Brescia, che si concluderà con la grande festa, dedicata agli studenti, nel cuore di Brescia a maggio.

 

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