15 Novembre 2020
Ringraziamento, pane e prodotti della terra in dono all’Ospedale di Chiari

In occasione della Giornata del Ringraziamento a Chiari, un segno di vicinanza e sostegno agli operatori sanitari.

Il pane come segno della terra e un cesto di prodotti agroalimentari che raccontano le origini. Questi i doni che una delegazione di giovani imprenditori agricoli di Chiari,  ha portato questa mattina agli operatori sanitari dell’ospedale M. Mellini di Chiari, oggi struttura Covid con cinque reparti attivi. “Stiamo vivendo un momento di grande difficoltà – racconta Demetrio Cerea, segretario di zona Oglio Franciacorta –. Il mondo agricolo questa mattina si è riunito per ringraziare il signore dei doni della terra e ha voluto trasmettere un segno di vicinanza e presenza a coloro che continuano, proprio come gli imprenditori agricoli, ad operare in silenzio con impegno, sacrificio e dedizione”.

Un ringraziamento semplice ma significativo

La mattina di domenica 15 novembre a Chiari il mondo agricolo di Coldiretti ha festeggiato, in modo ristretto e secondo le indicazioni sanitarie previste, la giornata del ringraziamento. La celebrazione della santa messa, l’offertorio con i cesti e la benedizione di due trattori presenti in piazza hanno comunque rappresentato un momento di riflessione e di condivisione con chi, in questo momento, sta operando al servizio degli altri. "Un gesto semplice, del pane e dei prodotti della terra, per trasmettere un messaggio di sostegno e coraggio  - conclude Demetrio Cerea –. Un omaggio particolarmente apprezzato dagli operatori sanitari che in questo momento stanno facendo turni particolarmente impegnativi, vista l'eccezionale situazione sanitaria che stanno e che stiamo vivendo”.

In questo momento, azioni di questo tipo sono importanti per aiutare e sostenere il Paese, non solo attraverso la solidarietà al sistema sanitario ma anche con azioni di sostegno alle persone in difficoltà. Basti pensare che, nella sola provincia di Brescia, sono oltre 30mila i poveri che, con l’aggravarsi della situazione, sono costretti per Natale a chiedere aiuto attraverso le mense o la distribuzione di pacchi alimentari. “Bisogna velocizzare la presentazione dei bandi per gli aiuti agli indigenti con i 250 milioni stanziati per acquistare cibi e bevande Made in Italy di qualità da distribuire ai nuovi poveri – conclude Massimo Albano, direttore di Coldiretti Brescia, in riferimento all’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n.276 del decreto del Ministero delle Politiche Agricole, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che suddivide lo stanziamento dei fondi dedicati al "Programma annuale di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti".

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