Una giornata interamente dedicata alla cultura della materia prima agricola, con un focus su frutta e vegetali, per rafforzare il legame tra produzione e alta cucina. Si è svolto giovedì 12 febbraio presso CAST Alimenti un incontro di alta formazione promosso da Coldiretti Brescia insieme a FDAi (Firmato dagli Agricoltori Italiani), rivolto agli studenti della scuola di alta formazione nel settore della cucina e della ristorazione.
La lezione, in particolare, è stata dedicata agli studenti del Bachelor Culinary Arts & Hospitality Management, nel modulo Essential Italian Cuisine Techniques and Preparations, percorso accademico che coniuga tecnica, cultura gastronomica e valorizzazione dell’identità italiana.
La qualità della cucina italiana nasce nei campi. Questo il messaggio rivolto agli studenti di CAST Alimenti, chiamati a diventare ambasciatori consapevoli del cibo sano e della vera origine italiana degli ingredienti: “l’iniziativa conferma il nostro impegno nel costruire un’alleanza strategica con il mondo della formazione e della ristorazione – precisa Laura Facchetti presidente di Coldiretti Brescia - perché il futuro degli chef passa dalla conoscenza della filiera e dal rispetto del lavoro agricolo che rende grande l’Italia nel mondo”.
CAST – precisa Coldiretti Brescia - oggi è una delle prime istituzioni italiane di eccellenza formativa ad aver ad aver sviluppato un percorso triennale universitario interamente pratico, con traduzione in inglese, in cucina, pasticceria gastronomia ed ospitalità. Usciranno da questa triennale chef, pasticceri, manager ed imprenditori con competenze tecniche solide e, questa l'innovazione, con consapevolezza delle filiere: “sono loro – racconta Cristian Cantaluppi, CEO di CAST alimenti - che, con tecniche sicure e conoscenze approfondite, possono valorizzare le materie prime ed educare il consumatore. Una formazione lunga, rigorosa e concreta come il nostro bachelor serve a questo: riportare autenticità, cultura e rispetto al racconto del Made in Italy”.
Protagonista della giornata formativa è stato Maurizio Marangon, responsabile del progetto FDAI – Firmato dagli Agricoltori Italiani, che ha guidato gli studenti in un approfondimento dedicato al valore di frutta e ortaggi all’interno della filiera agricola nazionale. Una lezione frontale di un’intera giornata, pensata per fornire ai futuri chef strumenti concreti su stagionalità, origine, tracciabilità e qualità delle produzioni agricole italiane. Presenti in aula studenti sia madrelingua italiana che straniera che hanno potuto seguire la lezione con una traduzione simultanea.
FDAI – Firmato dagli Agricoltori Italiani – è il progetto promosso da Coldiretti che garantisce una filiera agricola interamente italiana, dalla produzione alla trasformazione, valorizzando il lavoro degli agricoltori e assicurando trasparenza e autenticità ai consumatori. Un modello che mette al centro la materia prima e il legame con il territorio.