19 Febbraio 2026
Origine in etichetta: Coldiretti Bergamo chiede ai Comuni di attivarsi per modificare il Codice Doganale

Coldiretti Bergamo lancia un appello ai Sindaci della provincia affinché i Consigli comunali si attivino formalmente per chiedere la revisione delle attuali regole del Codice doganale dell’Unione Europea in materia di indicazione di origine dei prodotti agroalimentari.

Al centro della proposta c’è il superamento del criterio dell’“ultima trasformazione sostanziale”, una norma che oggi consente di attribuire l’origine di un prodotto al Paese in cui avviene l’ultima lavorazione rilevante, anche quando la materia prima agricola proviene dall’estero.

“Si tratta di un meccanismo che – afferma il direttore di Coldiretti Bergamo Erminia Comencini  – troppo spesso permette di ‘italianizzare’ prodotti e materie prime straniere attraverso lavorazioni finali effettuate in Italia. Questo genera confusione nei consumatori, alimenta concorrenza sleale e penalizza le imprese agricole del territorio che operano nel rispetto di standard elevati di qualità, sicurezza e sostenibilità”.

La delibera inviata ai Comuni mira a coinvolgere formalmente l’ANCI affinché sostenga l’iniziativa e intraprenda le azioni necessarie ad avviare la procedura di revisione della disciplina europea sull’origine. In particolare, si chiede di escludere i prodotti agricoli e alimentari dall’applicazione del criterio dell’ultima trasformazione sostanziale, introducendo regole più trasparenti e coerenti con le aspettative dei cittadini.

Per Coldiretti Bergamo si tratta di una battaglia di obiettività e trasparenza, che riguarda non solo le imprese agricole ma l’intero sistema agroalimentare e i consumatori.

“L’etichetta deve dire la verità. I cittadini hanno il diritto di sapere da dove provengono realmente le materie prime che portano in tavola – sottolinea  Comencini -. Allo stesso tempo, chi produce in Italia rispettando disciplinari rigorosi e investendo nella qualità non può essere danneggiato da norme che mascherano l’origine reale dei prodotti”.

La provincia di Bergamo è caratterizzata da un’agricoltura diffusa, da produzioni tipiche di grande qualità (11 a marchio DOP) e da un forte legame tra territorio, cibo e comunità. Grazie al suo straordinario patrimonio di prodotti agroalimentari Bergamo ha ottenuto il riconoscimento di “Città Creativa UNESCO per la Gastronomia”.

Coldiretti Bergamo evidenzia che la chiarezza sull’origine rappresenta uno strumento fondamentale per valorizzare il lavoro delle aziende agricole locali e rafforzare la fiducia tra produttori e cittadini, invita pertanto i Consigli comunali ad approvare la proposta di delibera, contribuendo a dare voce ai territori e a promuovere in sede europea un cambiamento normativo che garantisca maggiore correttezza, trasparenza e tutela del vero Made in Italy agroalimentare.

 

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