3 Novembre 2019
Bonus verde? La conferma in manovra è necessaria e strategica per il Lario

COMO-LECCO – “E’ importante che la manovra economica confermi il cosiddetto bonus verde per favorire con le detrazioni fiscali la diffusione di parchi e giardini in città capaci di catturare le polveri e di ridurre il livello di inquinamento”. Lo sottolinea Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco, nel sottolineare la “strategicità della misura in relazione alla prossima manovra di bilancio. Si tratta di una misura strategica vitale per un Paese come l’Italia che fa parte del gruppo dei Paesi Ue che sforano sistematicamente i limiti di legge per i principali inquinanti atmosferici secondo il rapporto annuale sulla qualità dell’aria dall’Agenzia europea per l’ambiente (Aea). Ma è, allo stesso tempo, una misura utile ai nostri territori, improntati all’accoglienza: territori che, grazie a questo provvedimento possono essere più belli e fioriti”.

Il bonus prevede attualmente una detrazione ai fini Irpef nella misura del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private e condominiali di edifici esistenti, di unità immobiliari, pertinenze o recinzioni (giardini, terrazze) per la realizzazione di impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili. Una misura utile ad implementare l’attività delle nostre imprese, a qualificare le aree urbane ma anche a ridurre l’impatto degli inquinanti nelle città che è quindi strategica per sostenere il Green New Deal del Governo.

“Un sostegno alle imprese del comparto florovivaistico made in Lario importantissimo anche per lo sviluppo delle nostre imprese. La provincia di Como – dettaglia Trezzi - è terza in Lombardia per numero delle imprese che operano nei settori della floricoltura, cura del paesaggio e manutenzione del verde: ben 974 su un totale regionale di 7 mila, con un incremento del 16,8%, in linea con il 17% che si è registrato in regione negli ultimi 5 anni. Molto positivi anche i dati di Lecco: qui è il dato di crescita a marcare un record assoluto, +26,7%, il più alto della Lombardia nel quinquennio, che porta le imprese a quota 460 in provincia”.
Ancor più interessanti i numeri degli impiegati in questo settore: la crescita è quasi raddoppiate, con percentuali che vanno dall’89% per il Comasco, che oggi conta 2.053 unità al 91,5% per il Lecchese, che oggi annovera 852 persone addette.
“Il bonus rappresenterebbe, quindi, un beneficio per l'intera collettività, utile a ridurre il livello di smog sempre più pericoloso per la salute dei cittadini visto che una pianta adulta è capace di catturare dall'aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili e un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno. Non si può continuare a rincorrere le emergenze, ma bisogna intervenire in modo strutturale favorendo nelle città la diffusione del verde pubblico e privato”.

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