Ci sono tutte le condizioni per giungere alla definizione di un nuovo prezzo del latte che riconosca il giusto valore a partire dal prossimo mese.
“Sarebbe il segnale atteso dai nostri allevatori – spiega il Presidente di Coldiretti Como-Lecco, Alberto Pagani - per ridare fiducia ad un settore in crisi nonostante i primi segnali di ripresa dimostrati dai recenti dati sulle domande di investimento presentate in provincia a Como.
Si tratta di 16 domande di investimento per un totale di oltre un milione 700 mila euro di altrettante imprese del settore lattiero-caseario che hanno utilizzato le misure del Piano di sviluppo rurale della Lombardia per sostenere il comparto.
“E’ un segnale che ci auguriamo possa essere confermato in futuro – spiega il Presidente di Coldiretti Como-Lecco, Alberto Pagani - Certo qualcosa si sta muovendo soprattutto tra i nostri associati (Coldiretti Como ha infatti presentato il 100% delle domande presentate dalla Provincia, ndr.) a dimostrazione della tenacia e del coraggio di imprenditori che soprattutto nei momenti di difficoltà, piuttosto che lamentarsi si tirano su le maniche e investono in qualità, in innovazione e soprattutto nella filiera tutta agricola e tutta italiana”.
Tra gli investimenti previsti c’è infatti quello di una cooperativa di montagna che trasforma il latte in formaggi tipici e che si appresta a venderli direttamente attraverso un distributore automatico. “Abbiamo anche un imprenditore che per incrementare la qualità si appresta a rifare la stalla nuova – spiega Tino Arosio, Direttore della Coldiretti di Como-Lecco - e un altro giovane imprenditore che introdurrà un robot per la mungitura delle sue vacche per potersi più facilmente dedicare alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti”.