L'innovazione, il presidio del territorio e la resilienza. Questo il messaggio dell’incontro dal titolo “In Vetta al Futuro” che si è svolto oggi a Bormio presso il Villaggio Valtellina di Coldiretti – in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 – alla presenza di una delegazione di donne e giovani imprenditori bresciani capitanati dalla responsabile regionale e provinciale Donne Coldiretti Nadia Turelli e da Marco Canobbio membro del comitato provinciale Giovani Impresa di Brescia.
“Le donne sono un pilastro dell’agricoltura montana, alla guida di imprese che garantiscono lavoro, reddito e presidio del territorio – afferma Nadia Turelli, Donne Coldiretti. Un ruolo che va riconosciuto e difeso con una forte azione sindacale. Servono sostegni mirati, meno burocrazia e strumenti adeguati per assicurare futuro e continuità alle aziende agricole di montagna. Il valore che il territorio esprime anche in questa fase olimpica è anche merito del lavoro quotidiano delle donne”.
Dopo i saluti di Veronica Baruta, responsabile Donne Coldiretti Sondrio Fabio Rini, delegato Giovani Impresa Coldiretti Sondrio, Nadia Turelli responsabile regionale Lombardia e provinciale Brescia Donne Coldiretti, Giovanni Bellei delegato regionale Giovani Impresa, l’intervento del direttore di Coldiretti Sondrio Giancarlo Virgilio anticipa il focus dedicato all’importanza della cooperazione in Valtellina: con Lorenzo Aliverti, direttore della Latteria di Chiuro, si analizzerà come il “fare squadra” diventa leva di sviluppo e tutela del reddito agricolo, tra casi di successo, opportunità e rischi.
“Crediamo che l’unione sia la chiave per trasformare le difficoltà in opportunità – precisa Marco Canobbio di Giovani Impresa Brescia - dalla condivisione di manodopera e mezzi alla gestione collettiva di pascoli e alpeggi, fino a progetti comuni su trasformazione, vendita diretta, agriturismo e turismo esperienziale. In montagna cooperare vuol dire anche innovare: digitalizzare i processi, mettere in sicurezza le filiere, valorizzare la qualità e l’origine, difendere il giusto prezzo per chi produce”.
Il cuore della mattinata a cura delle voci giovani e femminili: storie di multifunzionalità, sostenibilità e innovazione sul territorio, con particolare attenzione ai temi del ricambio generazionale e delle nuove forme di impresa agricola.