11 ottobre 2025
Riso, al Mercato Coperto di Campagna Amica a Pavia
la masterclass di Coldiretti per riconoscere il Carnaroli Classico
Imparare a riconoscere il Carnaroli originario e a distinguerlo dai suoi “fratelli” più moderni, individuandolo sia nel piatto che sullo scaffale. Per celebrare gli 80 anni del “re dei risi”, Coldiretti Pavia ha organizzato una masterclass che si è svolta questa mattina al Mercato Coperto di Campagna Amica in viale Golgi 84 a Pavia.

In occasione dell'80° anniversario del riso Carnaroli, infatti, Coldiretti Pavia ha messo a confronto la varietà originaria con quelle più moderne. Gli iscritti alla masterclass hanno potuto seguire diverse degustazioni comparative di tre tipologie di riso (il Carnaroli Classico pavese e due suoi similari, il Caravaggio e il Leonidas CL), assaggiandole sia in bianco sia in altrettanti risotti preparati con ciascuna varietà. I partecipanti alla degustazione hanno poi compilato un questionario anonimo, per raccogliere le impressioni dei consumatori e verificare se il palato riconosce la superiorità del Carnaroli Classico rispetto ai suoi derivati.
Non tutti, infatti, sanno che oggi possono essere legittimamente commercializzate con il nome di "Carnaroli" anche altre varietà similari, derivate nel corso degli anni dal riso selezionato originariamente nel 1945 e di cui si celebrano quest’anno gli 80 anni dalla nascita. Questa varietà storica si distingue dalle altre grazie all’indicazione “Carnaroli Classico” o anche “Carnaroli da Carnaroli Pavese” riportata sulle confezioni, e mantiene le caratteristiche genetiche originali. Le varietà più moderne come Caravaggio e Leonidas sono state sviluppate per migliorare alcuni aspetti agronomici (maggiore resistenza alle malattie, alle avversità climatiche o agli erbicidi), ma presentano differenze organolettiche che l'evento organizzato questa mattina da Coldiretti Pavia al Mercato Coperto di Campagna Amica ha permesso di scoprire.

«Il Carnaroli Classico non è soltanto una varietà di riso: è un patrimonio storico e culturale del nostro territorio che merita di essere preservato e tramandato – sottolinea Silvia Garavaglia, Presidente di Coldiretti Pavia – Questa masterclass si inserisce nel ricco calendario di iniziative che Coldiretti Pavia ha organizzato e continuerà a organizzare fino alla fine dell’anno per celebrare l’ottantesimo anniversario di questa varietà di pregio, con l'obiettivo di difenderne l'autenticità e di contrastare la confusione che rischia di confondere i consumatori».
L’evento-degustazione “Il chicco giusto” è stato organizzato da Coldiretti Pavia in collaborazione con la studentessa del corso di laurea in “Agri-Food and Sustainability” dell'Università di Pavia Monica Bramini, e rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra mondo agricolo, ricerca accademica ed educazione alimentare: i dati raccolti durante la degustazione, infatti, contribuiranno a uno studio sulle percezioni dei consumatori riguardo alle diverse varietà risicole. Alla masterclass ha partecipato anche il giornalista e grande esperto di riso Attilio Barbieri, mentre i risotti degustati prima dai partecipanti alla masterclass e poi da tutti i clienti del Mercato Coperto di Campagna Amica a Pavia sono stati cucinati al momento dalle cuoche contadine Renata Laria (N’Uovo agriturismo di Cassolnovo) e Donatella Quaroni (Tenuta Borgolano di Montescano).