Nicola Micheletti e Matteo Locatelli, due giovani agricoltori bergamaschi che da anni sperimentano con successo la formula della raccolta “fai da te” della frutta, hanno inaugurato il primo raccolto del ciliegeto che quattro anni fa hanno impiantato a Novate Milanese, nel Parco Nord Milano, dando vita alla società agricola “La Balossa” e al progetto CiliegiaMI.
Un’iniziativa innovativa che porta l’agricoltura a pochi passi dalla città: il nuovo frutteto si trova infatti a meno di mezz’ora dal Duomo di Milano, diventando così facilmente raggiungibile dai milanesi che desiderano vivere un’esperienza a contatto con la natura senza allontanarsi troppo dal centro urbano.
“Abbiamo sempre creduto nella formula della raccolta “fai da te” della frutta – sottolineano Nicola Micheletti e Matteo Locatelli – e questo nuovo progetto ci ha entusiasmato fin dall’inizio. Dopo le esperienze maturate nella nostra provincia, volevamo portare questo modello anche vicino a una grande città come Milano, offrendo alle persone la possibilità di raccogliere direttamente i frutti dagli alberi, vivendo un’esperienza autentica”.
Il nuovo frutteto si estende su una superficie di 10 ettari ed è composto da 6.000 piante di ciliegio appartenenti a 20 varietà differenti, tra cui Burlat e Kordia. Ogni varietà si distingue per gusto, consistenza e periodo di maturazione, garantendo così una raccolta scalare e una proposta ricca e diversificata per i visitatori.
In primavera il ciliegeto regala uno spettacolo straordinario: gli alberi si ricoprono infatti di circa 25 milioni di fiori, trasformando l’area in una grande distesa bianca e creando un paesaggio suggestivo nel cuore del Parco Nord Milano.
“Questo primo raccolto è il risultato di impegno, cura e passione – spiegano Micheletti e Locatelli –. Tutto è iniziato nel 2022 con la piantumazione dei ciliegi e oggi siamo pronti a raccogliere i primi frutti e ad aprire il frutteto al pubblico”.
Al momento inaugurale erano presenti, tra gli altri, il direttore di Coldiretti Bergamo Erminia Comencini, il sindaco di Novate Milanese Gian Maria Palladino e il presidente del Parco Nord Milano Marzio Marzorati.
La raccolta della frutta “fai da te” è una pratica in continua crescita, sostenuta dal bisogno sempre più sentito dei cittadini di garantirsi cibi sicuri e di qualità, di risparmiare, ma anche di trascorrere tempo all’aria aperta e a contatto con la natura, meglio ancora se in compagnia della famiglia o degli amici.
“Non si tratta solo di curiosità, ma di un interesse concreto da parte dei cittadini verso questa modalità di raccolta a contatto con la natura e con l’attività agricola – commenta il direttore di Coldiretti Bergamo Erminia Comencini –. Questa esperienza è frutto della visione imprenditoriale di due giovani e della collaborazione con gli enti territoriali. Oltre ad avere una valenza economica, il progetto presenta importanti risvolti ambientali e sociali che vanno a vantaggio dell’intera comunità. Se oggi si possono realizzare esperienze come questa è anche grazie alla Legge di Orientamento che come Coldiretti abbiamo fortemente sostenuto ormai 25 anni fa, un provvedimento che ha letteralmente cambiato il volto del settore agricolo”.
Naturalmente, quando si entra nel frutteto, è importante adottare comportamenti rispettosi. Esistono infatti precise regole da seguire per evitare di danneggiare le piante e compromettere la produzione, così da preservare il lavoro agricolo e consentire a tutti di vivere al meglio questa esperienza.