24 Marzo 2020
Coronavirus, raccolti 1,8 milioni per gli ospedali cremonesi

Voltini ai Soci: siate generosi, è urgente e necessario il contributo di tutti

“Siamo grati a tutti i Cremonesi per la straordinaria generosità che stanno dimostrando. Continuiamo a sottolineare l’importanza di dare un contributo, anche piccolo, ognuno a seconda delle proprie possibilità e disponibilità, a supporto di questa vitale iniziativa”. Con queste parole Paolo Voltini, presidente di Coldiretti Cremona, rimarca il valore della sfida nata con la costituzione dell’Associazione “Uniti per la provincia di Cremona”, il cui obiettivo è raccogliere fondi necessari per affrontare l’emergenza sanitaria del territorio, aiutando gli ospedali e le strutture provinciali, i medici, gli infermieri, il personale, i volontari.

“Il mio appello si rivolge in primis agli agricoltori, alle nostre famiglie contadine, che da subito hanno risposto con generosità a questa iniziativa, insieme ai cittadini cremonesi – prosegue Voltini –. Le esigenze sono tante ma è fondamentale canalizzare le donazioni in modo organizzato attraverso l’Associazione, consentendo di mettere a frutto in modo rapido e concreto il denaro raccolto, tenendo conto delle urgenze e delle priorità d’intervento”.

Ad oggi il totale delle donazioni è di 1.799.327,38 euro. I fondi trovano immediata destinazione e gli interventi sono effettuati con tempestività su tutto il nostro territorio. Oltre 500mila euro sono già stati spesi a sostegno degli ospedali di Cremona, Crema e OglioPo. Tra gli interventi assicurati, ci sono stati gli acquisti di 2 ventilatori polmonari per l’Ospedale Maggiore di Cremona, di 15 letti per le terapie intensive e di 132 letti per le terapie sub intensive degli ospedali di Cremona e dell’Oglio Po. Mentre domani arriveranno 30mile mascherine destinate alle case di riposo della provincia.

A dare l’esempio e a devolvere contributi importanti sono stati, oltre a Coldiretti Cremona, anche il Consorzio Agrario Provinciale e il Consorzio Casalasco del Pomodoro. Insieme alla Fondazione Arvedi-Buschini e ad altre realtà associative sono stati tra i promotori di “Uniti per la provincia di Cremona”. “Tante sono le necessità che si presentano in questi giorni presso i nostri presidi sanitari" spiega Voltini. Servono beni e servizi per la cura, per l’assistenza, anche domiciliare, il trasporto, la degenza in regime di sicurezza per tutti gli operatori e i familiari. C'è l’urgenza di potenziare la capacità di risposta e assistenza”.

L’iban per le donazioni è il seguente: IT13 Z084 5411 4040 0000 0231 085, con beneficiario l’Associazione “Uniti per la provincia di Cremona”. Il contributo può essere versato anche con l’App Satispay, che consente di fare donazioni tramite cellulare.

Ogni giorno i media locali stanno informando in merito all’andamento della raccolta. La donazione può avvenire anche in forma anonima (con la causale “donazione anonima”) ed è fiscalmente detraibile. Anche gli uffici di Coldiretti Cremona sono a disposizione per informazioni e per contribuire alla capillare diffusione dell’iniziativa.

 

 

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