25 Marzo 2020
Troppo latte dall’estero: stop alle speculazioni

Ogni giorno 5,7 milioni di litri di latte straniero attraversano le frontiere e invadono l’Italia con cisterna o cagliate congelate low-cost di dubbia qualità. Questo in piena emergenza coronavirus, mentre alcune aziende di trasformazione cercano di tagliare i compensi riconosciuti agli allevatori italiani con la scusa della sovrapproduzione. Per Coldiretti bisogna fermare qualsiasi tentativo di speculazione sui generi alimentari di prima necessità come il latte, che nell’ultima settimana di rilevazione sui consumi ha registrato un balzo del 47% degli acquisti da parte delle famiglie. I dati IRI evidenziano anche l’aumento degli acquisti di formaggi, dalla mozzarella (+35%) a Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+38%).

“Chiediamo di rendere pubblici gli elenchi dei caseifici che importano latte e cagliate dall’estero e vogliono abbassare le quotazioni di quello italiano, con il superamento delle attuali farraginose procedure di accesso ai dati” afferma il presidente di Coldiretti Ettore Prandini nel giudicare “insostenibili le richieste di riduzione del prezzo pagato agli allevatori proprio mentre i supermercati vengono presi d’assalto e nelle stalle si continua a mungere per garantire le produzioni e i rifornimenti nelle dispense degli italiani”.

Occorre evitare che i comportamenti scorretti di pochi caseifici compromettano il lavoro della maggioranza degli operatori della filiera ai quali va il plauso di Coldiretti. Chi approfitta della situazione di emergenza deve essere escluso dai fondi previsti per sostenere il comparto agroalimentare come gli aiuti agli indigenti.

Formazione 2020, aggiornamento fattoria didattica

CALENDARIO LEZIONI E MODULO ISCRIZIONE

Fiori e piante a casa tua

FIORI E PIANTE A CASA TUA

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi