BREXIT, LA PAROLA VOLA SU INTERNET
MADE IN ITALY VINCE SU WIKIPEDIA
Domenica 26 giugno ore 15, a Esino Lario (Lecco) il vero “italian food” a summit mondiale della grande enciclopedia on line
Nel giorno dell’uscita della Gran Bretagna dalla UE, la parola Brexit vola al primo posto nei trend di ricerca on line nel mondo e al secondo e terzo posti in Italia, mentre sono già 156 le pagine che se ne occupano su Wikipedia. E’ quanto afferma un monitoraggio di Coldiretti Lombardia sugli argomenti più ricercati on line in occasione del summit mondiale che la grande enciclopedia gratuita on line sta tenendo in questi giorni a Esino Lario, in provincia di Lecco, dopo aver fatto tappa in passato proprio a Londra.
Sempre su Wikipedia – aggiunge Coldiretti Lombardia – altri argomenti di grande successo sono il Made in Italy, con oltre 120mila pagine, sull’onda dell’export agroalimentare che l’anno scorso ha superato i 36 miliardi di euro e anche in relazione ai 60 miliardi di euro di fatturato del falso cibo italiano all’estero. Tanto che - spiega Coldiretti Lombardia – sulla grande enciclopedia on line 533 pagine parlano proprio di Parmesan (il finto formaggio italiano) contro le 95 del vero Parmigiano e le 44 del Grana Padano e le 275 dedicate al Taleggio.
Negli ultimi dieci anni, inoltre – spiega Coldiretti Lombardia - le ricerche sul web su Grana Padano e Parmigiano Reggiano sono cresciute rispettivamente del 230% e del 70% che però, non hanno retto la spallata della parola “Parmesan”, digitata dieci volte in più rispetto ai veri formaggi italiani. Parmesan – spiega Coldiretti Lombardia - purtroppo, non è soltanto un tentativo di anglicizzare il nome Parmigiano, ma è anche, come riporta proprio Wikipedia “often used generically for various simulations of this cheese, although this is prohibited in trading in the European Economic Area” ossia “è spesso utilizzato in maniera generica per diverse imitazioni di questo formaggio (Parmigiano Reggiano e Grana Padano ndr) nonostante ciò sia vietato nel mercato economico europeo”.
Proprio per smarcare il Made in Italy originale da quello tarocco, domenica 26 giugno 2015 dalle ore 15 a Esino Lario (LC) in occasione del raduno mondiale di Wikipedia, Coldiretti farà conoscere e degustare il vero Grana Padano Dop (e molti altri prodotti tipici della Valsassina e della Lombardia) a coloro che in questi giorni hanno raggiunto il lago di Como da ogni parte del mondo. Saranno presenti gli agriturismi del Lario Orientale che prepareranno polenta (boom della ricerca di questo piatto sul web in Sud America e Oceania +167% in 10 anni), pizzoccheri (meno conosciuti fuori dall’Europa ma molto ricercati sul web in Svizzera, Germania e Regno Unito), bruschette, frittate con Taleggio, salumi di capra, uova di quaglia e dolci della tradizione.
Nel giorno della Brexit e delle dimissioni del Premier inglese, Coldiretti fa un bilancio di ciò che accadrà al settore agroalimentare per effetto della svalutazione della sterlina che potrebbe sconvolgere i rapporti commerciali. La Gran Bretagna – sottolinea la Coldiretti - è il quarto sbocco estero dei prodotti agroalimentari nazionali Made in Italy con un valore annuale di ben 3,2 miliardi delle importazioni dall’Italia ed una tendenza progressiva all’aumento. Al contrario dalla Gran Bretagna – prosegue la Coldiretti - arrivano in Italia prodotti agroalimentari per appena 701,9 milioni di euro. Lattiero caseari, ortofrutta e vino e spumanti – spiega la Coldiretti - sono i prodotti alimentari Made in Italy maggiormente richiesti. Proprio quest’anno la Gran Bretagna è diventato il primo mercato mondiale di sbocco delle spumante italiano con le bottiglie esportate che hanno fatto registrare un aumento record del 38% nel primo trimestre consentendo il sorpasso sugli Stati Uniti.