9 Gennaio 2022
Caro-energia, una scure sulle serre lariane

COMO-LECCO - L’aumento record dei costi energetici “spegne” le serre delle due province lariane e mette a rischio il futuro di alcune delle produzioni florovivaistiche più tipiche del periodo in provincia, dalle primule ai ciclamini. È quanto rileva Coldiretti Como Lecco in relazione al caro bollette che ha un doppio effetto negativo, perché riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie e aumenta anche i costi delle imprese agroalimentari in modo particolarmente rilevante col perdurare del freddo e dell’inverno.

“L’impennata dei costi energetici - metano, gasolio ed elettricità - ha ora un impatto molto pesante sulle produzioni in serra” rimarca Roberto Magni, florovivaista e membro di giunta Coldiretti Como Lecco. “In particolare, in questo momento, sono a rischio quelle di ciclamini e primule, oltre che delle piante verdi da interni che, per l'intero loro ciclo produttivo e l'approntamento alla vendita, necessitano che si mantengano determinate temperature in serra. A breve avremo più precisa cognizione degli effetti dei rincari in bolletta sulle produzioni di inizio primavera”.

I rincari dell’energia, quindi, “preoccupano molto le imprese perché si vanno ad aggiungere agli aumenti che stanno colpendo in maniera generalizzata le materie prime necessarie alla produzione e al packaging. Una situazione che, più in generale pesa sulla programmazione di tutti i settori per la prossima stagione e che aggiunge incertezza al periodo già imprevedibile a causa della pandemia”.

Il costo dell’energia – spiega la Coldiretti interprovinciale – si riflette su tutta la filiera agroalimentare e oltre alle attività agricole riguarda anche la trasformazione, la distribuzione ed i trasporti. Per le operazioni colturali gli agricoltori sono stati costretti ad affrontare rincari dei prezzi fino al 50% per il gasolio necessario per le attività che comprendono l’estirpatura, la rullatura, la semina e la concimazione. Inoltre, l’impennata del costo del gas, utilizzato nel processo di produzione dei fertilizzanti, ha fatto schizzare verso l’alto i prezzi dei concimi, con l’urea passata da 350 euro a 850 euro a tonnellata (+143%), il fosfato biammonico Dap raddoppiato (+100%) da 350 a 700 euro a tonnellata, mentre prodotti di estrazione come il perfosfato minerale registrano +65%. Non si sottraggono ai rincari anche i fertilizzanti a base di azoto, fosforo e potassio che subiscono anch’essi una forte impennata (+60%).

L’aumento dei costi riguarda anche l’alimentazione del bestiame, il riscaldamento delle serre per fiori e ortaggi ma ad aumentare sono pure i costi per l’essiccazione dei foraggi, delle macchine agricole e dei pezzi di ricambio per i quali si stanno verificando addirittura preoccupanti ritardi nelle consegne. Il rincaro dell’energia si abbatte poi sui costi di produzione come quello per gli imballaggi, dalla plastica per i vasetti dei fiori all’acciaio per i barattoli, dal vetro per i vasetti fino al legno per i pallet da trasporti e alla carta per le etichette dei prodotti che incidono su diverse filiere, dalle confezioni di latte, alle bottiglie per olio, succhi e passate, alle retine per gli agrumi ai barattoli smaltati per i legumi.

Di fronte ad un’emergenza senza precedenti – conclude Coldiretti Como Lecco – serve responsabilità da parte dell’intera filiera alimentare con accordi tra agricoltura, industria e distribuzione per garantire una più equa ripartizione del valore per salvare aziende agricole e stalle.

Il 18/9 visita guidata alla banca dei semi dell'università di Pavia

Varietà tradizionali, il 10/9 convegno finale progetto Resilient

Varietà tradizionali, il 10/9 convegno finale progetto Resilient

Formazione, visite guidate sulla coltivazione di patate di montagna e mais rostrato rosso

Formazione, a settembre visite guidate sulla coltivazione di patate di montagna e mais rostrato rosso in Valchiavenna

Formazione, vendita diretta e visual merchandising per i prodotti agricoli

Formazione, corso gratuito su vendita diretta e visual merchandising per i prodotti agricoli

Progetto Clover, il 10/6 visita al parco del Ticino

Progetto Clover, il 10/6 visita al parco del Ticino

Corso per Distributori e Produttori Fitosanitari

Corso per Distributori e Produttori Fitosanitari

Seminari informativi per agricoltori custodi di biodiversità

SEMINARI INFORMATIVI PER AGRICOLTORI CUSTODI DI BIODIVERSITA'

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi